Good Vibes per le STEM inclusive

Educazione alle STEM ed espressione creativa

Attualmente sono sempre più necessarie competenze e conoscenze specifiche, soprattutto digitali. Le nuove tecnologie permeano quasi ogni aspetto di quello che facciamo e per questo è importante essere in possesso delle abilità cognitive utili a padroneggiarle. A questo si accompagna la necessità di consentire l’accesso agli strumenti educativi e tecnologici a ragazzi e ragazze che possono essere a rischio di esclusione a causa della loro condizione familiare e sociale.

Introdurre nuovi metodi di apprendimento è fondamentale per garantire ai giovani un accesso più inclusivo alle tecnologie e colmare il divario che li separa dai loro coetanei.

Good Vibes: promuovere l’accesso alle Discipline STEM attraverso l’innovazione e l’inclusione

Good Vibes è un progetto di Fondazione EOS in collaborazione con TheFabLab che ha l’obiettivo di generare risorse educative, metodologiche e contenutistiche per contribuire all’avvicinamento alle discipline STEM (science, technology, engineering and mathematics), in modo sostenibile e inclusivo – a partire dall’utilizzo di materiali a basso costo, provenienti dal riuso, facendo leva sul coinvolgimento emotivo ed espressivo dei ragazzi e delle ragazze.

Il progetto pone al centro l’importanza di indagare il ruolo delle tecnologie come elemento abilitante dei processi creativi e partecipativi in cui i ragazzi e le ragazze siano davvero protagonisti e sia favorita la capacità di confronto, condivisione e aspirazione in una logica di sviluppo sostenibile e inclusivo.

È stato adottato un approccio che integra ricerca e implementazione di attività educative sul campo, in un processo di ricerca-azione capace di produrre risorse definite e scalabili, esperienze di valore sul territorio per i giovani e per le comunità di professionisti dell’educazione e conoscenza di carattere metodologico. Nel 2022, per la prima volta, il metodo è stato applicato durante i campus estivi promossi da Fondazione Cineteca Italiana e Fondazione EOS presso l’ex Manifattura Tabacchi di Milano.

I Campus al MIC di Milano

Durante l’estate 2022, FabLab ha contribuito all’offerta educativa dei campus estivi del Museo Interattivo del Cinema con una serie di proposte basate sul promuovere l’uso della tecnologia per abilitare coinvolgimento e capacità espressive dei ragazzi. L’attività si è concentrata sul mondo degli effetti speciali, andando a esplorare tecniche analogiche e tradizionali riferite all’animatronica insieme agli effetti speciali più moderni basati sulle tecnologie digitali. I partecipanti hanno sperimentato argomenti che vanno dal funzionamento di strutture meccaniche per il movimento al tracking digitale che unitamente a tecnologie di intelligenza artificiale permettono l’animazione in computer grafica.

La formazione in dettaglio

La formazione si è articolata in due momenti principali: la mattina è stata dedicata alla costruzione di una mano animatronica con materiali semplici, in richiamo alla mano animatronica gigante costruita da Rambaldi per King Kong. Il pomeriggio si è concentrato sul tema dell’animazione digitale, partendo da un’attività di movimento ispirata alla disciplina del parkour tesa a imitare i movimenti scimmieschi di King Kong, per poi replicarli in digitale grazie all’aiuto della tecnologia e di un esperto di CGI. L’accessibilità degli strumenti e delle tecnologie, come i software open source utilizzati e i materiali utili al lavoro hand-on, sono stati i punti fermi dell’intera progettazione educativa, con lo scopo di rafforzare l’inclusione e la partepazione all’ambito STEM.


Progetto Abito

Progetto Abito

Progetto Timelapse

Progetto Timelapse