Traiettorie Urbane

A Palermo da un progetto triennale a un programma di sviluppo territoriale che continua nel tempo

Traiettorie Urbane è nato come progetto triennale (2022-2025), che ha promosso innovazione educativa e rigenerazione sociale in sei quartieri di Palermo (Zisa, Noce, Danisinni, Kalsa, Sant’Erasmo e Romagnolo), coinvolgendo ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 17 anni in attività culturali, sportive e di cittadinanza attiva. È nato a Palermo da un'idea condivisa dell'associazione CLAC e dall'ecomuseo Mare Memoria Viva. Lo abbiamo attuato grazie alla collaborazione tra terzo settore, istituzioni e comunità locali, coinvolgendo migliaia di adolescenti, famiglie, scuole e operatori. Il progetto è stato co-finanziato insieme all'impresa sociale Con i Bambini.

 

Con Traiettorie Urbane abbiamo promosso attività culturali, sportive e creative progettate insieme a ragazzi e ragazze, la collaborazione con 8 scuole del territorio e soprattutto il rafforzamento della rete della cosiddetta "comunità educante" costituita da tutti coloro che svolgono un'azione di accompagnamento alle persone minorenni: scuole, educatori, enti pubblici e realtà associative, promuovendo l'idea della città come "scuola diffusa". Lo spazio urbano viene così interpretato come palestra di apprendimento (cit. Claudio Cavalesi) per stimolare cittadinanza attiva e nuove prospettive personali e collettive.

 

Questo percorso ci ha portato a individuare quali fossero gli elementi grazie ai quali dare continuità all’azione intrapresa: un’impresa sociale under30, FuoriCentro che valorizza il territorio e progetta servizi ed eventi per la fascia adolescenziale, una rete diffusa di centri aggregativi che diviene un osservatorio sui bisogni delle persone adolescenti della città e un laboratorio di welfare di comunità, la Fondazione di partecipazione Traiettorie Urbane che gestisce la prima Comunità energetica a impatto sociale diffusa in 4 quartieri di Palermo e, soprattutto, la collaborazione costante con l’amministrazione locale che si struttura oggi in un protocollo di intesa per individuare nuove prospettive di innovazione sociale condivise tra pubblico e privato sociale. 

Cosa abbiamo fatto nel concreto

Le attività avviate durante il progetto Traiettorie Urbane proseguono ancora oggi in azioni che rafforzano la coesione sociale, promuovono la sostenibilità e valorizzano il rapporto tra comunità e spazi urbani. Queste esperienze sono per noi un punto di partenza: grazie a quanto abbiamo fatto potremo sviluppare nuove collaborazioni e costruire progetti sostenibili, capaci di durare nel tempo.

Una Fondazione di Partecipazione per l'energia condivisa

Con Traiettorie Urbane abbiamo contribuito a far nascere a Palermo una Comunità Energetica a impatto sociale, sostenuta da una nuova Fondazione di Partecipazione: un soggetto autonomo, senza scopo di lucro, con governance aperta a cittadini, enti e istituzioni. La Comunità Energetica produce energia equivalente al consumo medio annuo in oltre 100 nuclei familiari. Un modello in cui rigenerazione urbana, coesione sociale e transizione energetica procedono insieme. La Fondazione nasce da un percorso condiviso tra tutti i partner di Traiettorie Urbane, a cui si aggiunge il Centro Padre Nostro. Il suo obiettivo: promuovere la produzione e l'autoconsumo di energia rinnovabile, ridurre i costi energetici dei membri e destinare i benefici economici a progetti sociali.

Bambini seduti per terra con un piatto sulla testa durante una recita
Una donna legge una brochure di FuoriCentro

Impresa Sociale FuoriCentro

Un'impresa sociale gestita da under 30, che ha creato un percorso fisico e culturale attraverso tre quartieri di Palermo. L'impresa si sviluppa in tre direzioni, con attività per adolescenti e giovani adulti: la valorizzazione turistico-culturale dei quartieri; la produzione culturale, con eventi progettati per e con il territorio; la progettazione sociale, co-costruita insieme a partner locali e sovralocali. Ogni tappa del percorso è un’occasione per scoprire e vivere la città in modo nuovo, attraverso street art, gioco e narrazione digitale. 

La rete diffusa dei centri aggregativi

Crediamo che una rete di spazi sul territorio possa offrire opportunità concrete, promuovere il benessere e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. I cinque centri aggregativi della rete, nati o potenziati durante il progetto, offrono sostegno allo studio, attività culturali e creative, laboratori, sport e momenti di socializzazione, creando un ambiente sicuro e inclusivo. Il modello nasce dalla collaborazione tra scuole, famiglie, enti pubblici e realtà del terzo settore. Il loro obiettivo è duplice. Da un lato, contrastare povertà educativa e isolamento, sostenendo il ruolo centrale degli adolescenti. Dall'altro, divenire un interlocutore per le istituzioni, i sostenitori e le altre realtà del terzo settore, in qualità di osservatorio sui bisogni degli adolescenti palermitani 

Interno di una palestra di boxe

Tre anni di Traiettorie Urbane: il percorso che ci ha portato fin qui

In tre anni, Traiettorie Urbane ha coinvolto quasi 11.000 ragazze e ragazzi in un laboratorio di innovazione sociale e culturale distribuito nei quartieri di Palermo. Abbiamo lavorato su tre fronti: 

  • la consapevolezza urbana, con mappe, film collettivi e segnaletica progettata dai giovani stessi;
  • l'attivismo culturale e sportivo, ampliando l'offerta di esperienze e rafforzando la comunità educante con azioni di prevenzione e tutela dei minori;
  • il benessere psicologico, attraverso laboratori, spazi di ascolto e attività nelle scuole. Un percorso multidimensionale che ha costruito, quartiere per quartiere, un senso concreto di appartenenza e partecipazione.

Traiettorie Urbane in numeri (2022-2025)

La rete di una porta di calcio durante una partita tra bambini

La Scuola di coprogettazione per l’innovazione sociale

La Scuola di coprogettazione, realizzata nel 2024 con ASviS, è uno dei principali lasciti di Traiettorie Urbane. Ha messo in dialogo Pubblica Amministrazione e Terzo Settore per avvicinare le risposte pubbliche ai bisogni reali delle comunità locali. Il percorso ha favorito competenze condivise, linguaggi comuni e maggiore fiducia tra i soggetti coinvolti. 

Traiettorie di circo: un ponte culturale tra Milano e Palermo

“Traiettorie di circo” ha unito realtà di Palermo e Milano con lo spettacolo “Bauci” della compagnia Quattrox4, ispirato a “Le città invisibili” di Calvino. In collaborazione con La Grande Fabbrica delle Parole, ragazzi e ragazze hanno esplorato e raccontato la loro idea di città attraverso parole, immagini e video, immaginando spazi più sicuri e inclusivi. Il percorso è nato a Palermo e nel 2025 è proseguito a Milano, all’interno del BiG – Borgo intergenerazionale Greco.

Alcuni ragazzi navigano su una barca a vela

Modus Navigandi: il mare come orizzonte di libertà

Un campus educativo che unisce sport, cultura e partecipazione giovanile attraverso il mare e la vela. Nato all’interno di Traiettorie Urbane, il progetto è proseguito nel 2024 , 2025 e 2026 grazie al sostegno di Edison Next e alla collaborazione con la Federazione Italiana Vela. A Palermo, ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni, provenienti da diversi quartieri, hanno partecipato a un percorso che unisce navigazione, esplorazione urbana e conoscenza del mare. Grazie al lavoro dell’Ecomuseo Mare Memoria Viva, hanno avuto accesso a imbarcazioni e a un programma pratico e coinvolgente. 

“Nuovi orizzonti”: tutta la storia di Traiettorie Urbane

Abbiamo raccolto in questo documento tre anni di esperienze, idee e azioni che hanno trasformato Palermo in un laboratorio di innovazione educativa e sociale. Attraverso le loro voci e testimonianze, il progetto racconta come sia possibile costruire comunità educanti, spazi inclusivi e opportunità concrete per il futuro di bambini e adolescenti.

Un percorso collettivo che continua a trasformarsi

Cambia forma, lascia tracce e apre nuovi orizzonti in città, offrendo a ragazze e ragazzi strumenti, spazi e relazioni per restare, scegliere e immaginare il proprio futuro.