Cosa abbiamo fatto nel concreto
Le attività avviate durante il progetto Traiettorie Urbane proseguono ancora oggi in azioni che rafforzano la coesione sociale, promuovono la sostenibilità e valorizzano il rapporto tra comunità e spazi urbani. Queste esperienze sono per noi un punto di partenza: grazie a quanto abbiamo fatto potremo sviluppare nuove collaborazioni e costruire progetti sostenibili, capaci di durare nel tempo.
Una Fondazione di Partecipazione per l'energia condivisa
Con Traiettorie Urbane abbiamo contribuito a far nascere a Palermo una Comunità Energetica a impatto sociale, sostenuta da una nuova Fondazione di Partecipazione: un soggetto autonomo, senza scopo di lucro, con governance aperta a cittadini, enti e istituzioni. La Comunità Energetica produce energia equivalente al consumo medio annuo in oltre 100 nuclei familiari. Un modello in cui rigenerazione urbana, coesione sociale e transizione energetica procedono insieme. La Fondazione nasce da un percorso condiviso tra tutti i partner di Traiettorie Urbane, a cui si aggiunge il Centro Padre Nostro. Il suo obiettivo: promuovere la produzione e l'autoconsumo di energia rinnovabile, ridurre i costi energetici dei membri e destinare i benefici economici a progetti sociali.
Impresa Sociale FuoriCentro
Un'impresa sociale gestita da under 30, che ha creato un percorso fisico e culturale attraverso tre quartieri di Palermo. L'impresa si sviluppa in tre direzioni, con attività per adolescenti e giovani adulti: la valorizzazione turistico-culturale dei quartieri; la produzione culturale, con eventi progettati per e con il territorio; la progettazione sociale, co-costruita insieme a partner locali e sovralocali. Ogni tappa del percorso è un’occasione per scoprire e vivere la città in modo nuovo, attraverso street art, gioco e narrazione digitale.
La rete diffusa dei centri aggregativi
Crediamo che una rete di spazi sul territorio possa offrire opportunità concrete, promuovere il benessere e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. I cinque centri aggregativi della rete, nati o potenziati durante il progetto, offrono sostegno allo studio, attività culturali e creative, laboratori, sport e momenti di socializzazione, creando un ambiente sicuro e inclusivo. Il modello nasce dalla collaborazione tra scuole, famiglie, enti pubblici e realtà del terzo settore. Il loro obiettivo è duplice. Da un lato, contrastare povertà educativa e isolamento, sostenendo il ruolo centrale degli adolescenti. Dall'altro, divenire un interlocutore per le istituzioni, i sostenitori e le altre realtà del terzo settore, in qualità di osservatorio sui bisogni degli adolescenti palermitani
Tre anni di Traiettorie Urbane: il percorso che ci ha portato fin qui
In tre anni, Traiettorie Urbane ha coinvolto quasi 11.000 ragazze e ragazzi in un laboratorio di innovazione sociale e culturale distribuito nei quartieri di Palermo. Abbiamo lavorato su tre fronti:
- la consapevolezza urbana, con mappe, film collettivi e segnaletica progettata dai giovani stessi;
- l'attivismo culturale e sportivo, ampliando l'offerta di esperienze e rafforzando la comunità educante con azioni di prevenzione e tutela dei minori;
- il benessere psicologico, attraverso laboratori, spazi di ascolto e attività nelle scuole. Un percorso multidimensionale che ha costruito, quartiere per quartiere, un senso concreto di appartenenza e partecipazione.
Traiettorie Urbane in numeri (2022-2025)
La Scuola di coprogettazione per l’innovazione sociale
La Scuola di coprogettazione, realizzata nel 2024 con ASviS, è uno dei principali lasciti di Traiettorie Urbane. Ha messo in dialogo Pubblica Amministrazione e Terzo Settore per avvicinare le risposte pubbliche ai bisogni reali delle comunità locali. Il percorso ha favorito competenze condivise, linguaggi comuni e maggiore fiducia tra i soggetti coinvolti.
Traiettorie di circo: un ponte culturale tra Milano e Palermo
“Traiettorie di circo” ha unito realtà di Palermo e Milano con lo spettacolo “Bauci” della compagnia Quattrox4, ispirato a “Le città invisibili” di Calvino. In collaborazione con La Grande Fabbrica delle Parole, ragazzi e ragazze hanno esplorato e raccontato la loro idea di città attraverso parole, immagini e video, immaginando spazi più sicuri e inclusivi. Il percorso è nato a Palermo e nel 2025 è proseguito a Milano, all’interno del BiG – Borgo intergenerazionale Greco.
Modus Navigandi: il mare come orizzonte di libertà
Un campus educativo che unisce sport, cultura e partecipazione giovanile attraverso il mare e la vela. Nato all’interno di Traiettorie Urbane, il progetto è proseguito nel 2024 , 2025 e 2026 grazie al sostegno di Edison Next e alla collaborazione con la Federazione Italiana Vela. A Palermo, ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni, provenienti da diversi quartieri, hanno partecipato a un percorso che unisce navigazione, esplorazione urbana e conoscenza del mare. Grazie al lavoro dell’Ecomuseo Mare Memoria Viva, hanno avuto accesso a imbarcazioni e a un programma pratico e coinvolgente.
“Nuovi orizzonti”: tutta la storia di Traiettorie Urbane
Abbiamo raccolto in questo documento tre anni di esperienze, idee e azioni che hanno trasformato Palermo in un laboratorio di innovazione educativa e sociale. Attraverso le loro voci e testimonianze, il progetto racconta come sia possibile costruire comunità educanti, spazi inclusivi e opportunità concrete per il futuro di bambini e adolescenti.
Un percorso collettivo che continua a trasformarsi
Cambia forma, lascia tracce e apre nuovi orizzonti in città, offrendo a ragazze e ragazzi strumenti, spazi e relazioni per restare, scegliere e immaginare il proprio futuro.