Come lavoriamo

Generare valore nel tempo: la nostra impronta

Capire quale cambiamento è davvero rilevante e come farlo proseguire nel tempo è ciò che per noi è importante, nello sviluppo delle nostre iniziative.

 

Partiamo da una domanda chiara: quali caratteristiche deve avere un cambiamento capace di durare e di crescere nel tempo? Perché un progetto non deve funzionare solo nel breve periodo, ma deve essere in grado di lasciare una traccia nel territorio: reti che proseguono, collaborazioni che si rafforzano, persone che acquisiscono competenze, ma non solo. Un progetto che investe nel tempo aumenta la capacità di lavorare insieme, rafforza l’autonomia e contribuisce nel tempo al benessere di ragazzi e ragazze.

 

Poi c'è il "Grande Inatteso": qualcosa di sorprendente che si verifica in ogni progetto complesso, presentandosi come criticità ma rivelandosi come un'opportunità imprevista. Noi lo chiamiamo così perché rappresenta per noi una vera e propria categoria progettuale, non una semplice eccezione da gestire. Nel triennio appena concluso, alcuni degli esiti più significativi sono nati proprio dall'inatteso: la Comunità Energetica a impatto sociale a Palermo, l'impresa sociale FuoriCentro, il progetto Sport4Rights.

Mettiamo al centro le prospettive future di ragazzi e ragazze

È sempre al futuro dei giovani che dobbiamo guardare nel progettare nuovi percorsi. Non ci fermiamo solo a ciò che fanno, ma cerchiamo di capire meglio il loro vissuto, per aiutarli a crescere. Lo scopo di ogni iniziativa di Fondazione EOS, infatti, è far sì che ragazzi e ragazze siano finalmente consapevoli di avere nuove opportunità di crescita e di poter immaginare traiettorie di vita positive

Una bambina disegna per terra in mezzo a stelle filanti

Costruiamo reti

Negli anni abbiamo capito che gli enti del terzo settore non possono farsi carico da soli del cambiamento. Occorre lavorare affinché ogni ETS, insieme a scuole, famiglie, istituzioni, imprese, operatori e altri attori territoriali, renda possibile la crescita di ragazzi e ragazze. Il fine ultimo è proprio questo: creare reti solide, collaborative e capaci di durare.

Coprogettiamo

Crediamo nella coprogettazione come leva concreta per costruire risposte più aderenti ai bisogni reali delle comunità e valorizzare il ruolo generativo del terzo settore. Da sempre sosteniamo questo approccio con investimenti in formazione, accompagnamento e cura delle relazioni: solo così si possono sviluppare competenze condivise, linguaggi comuni e fiducia reciproca tra tutte le realtà coinvolte. La coprogettazione si traduce nella definizione condivisa dei cambiamenti attesi e dei relativi indicatori insieme ai partner (organizzazioni, enti finanziatori e istituzioni) e in una valutazione orientata all’apprendimento. 

Un gruppo di ragazzi e ragazze osserva un'opera di street art
Un uomo stringe la mano a un ragazzo

Valorizziamo il nostro capitale umano

Siamo da sempre convinti che il volontariato d’impresa sia uno strumento strategico per generare cambiamento, valorizzare competenze e rafforzare il senso di appartenenza. Miriamo a costruire una cultura d'impresa aperta e accogliente, con un focus sull'impatto sociale. Per questo sosteniamo le iniziative di volontariato che provengono dalla nostra comunità aziendale sui territori. Colleghi e colleghe sono protagonisti di un percorso che unisce crescita personale e responsabilità sociale.

Guardiamo il cambiamento prendere forma

È proprio nelle connessioni che il cambiamento si concretizza: quando competenze, risorse e responsabilità si intrecciano, si generano processi che nessun attore, da solo, potrebbe attivare. Lavoriamo per costruire queste condizioni, accompagnando le reti nel tempo e rafforzandone l’autonomia. Allo stesso tempo favoriamo la nascita di modelli condivisi, replicabili e sostenibili, capaci di lasciare una traccia nei territori anche oltre i singoli progetti.

Dei ragazzi adolescenti giocano con una palla seduti su un muretto
Bilancio sociale

Bilancio sociale

Le ultime notizie

Le ultime notizie