Cura

Il nostro sostegno a ragazzi e ragazze più fragili

Abbiamo deciso di sostenere questi progetti dedicati a una categoria di giovani che hanno più bisogno di altri di essere sostenuti. Lo abbiamo fatto perché i progetti “ordinari” a volte faticano ad arrivare a chi è in condizioni di grande fragilità.

 

Pensiamo ad esempio ai minori che stanno affrontando un lungo ricovero; a chi esce da una comunità residenziale senza avere ancora una vita fuori; a coloro che affrontano condizioni fisiche e psichiche fuori dall’ordinario. 

 

Le attività sostenute da Fondazione EOS non hanno l’obiettivo di dare assistenza, né di fornire servizi sostitutivi a quelli sanitari o sociali. Piuttosto, desideriamo offrire a questi ragazzi e ragazze una presenza educativa capace di costruire relazioni prima ancora che percorsi.

 

Lo facciamo accompagnandoli in una transizione verso la normalità e verso l'autonomia.

Il senso della cura

Questa particolare categoria di progetti si muove su due livelli. Il primo è quello della cura in senso stretto. Ci rivolgiamo a ragazzi e ragazze che affrontano malattia, ricovero, fragilità neuropsichiche. A loro affianchiamo un'esperienza educativa che serva a convivere con questa temporanea “sospensione della vita".

 

Il secondo è quello della cura dell'autonomia dei giovani adulti. Parliamo ad esempio di giovani che, al raggiungimento della maggiore età, escono dal sistema di accoglienza e tutela. Ci rivolgiamo anche a ragazzi e ragazze in uscita da percorsi di protezione, per i quali il problema è la rete futura ancora tutta da costruire.

Un gruppo di bambini gioca con un educatore

L’importanza della collaborazione

Per affrontare fragilità complesse servono competenze diverse, capaci di intrecciarsi e lavorare insieme. Per questo scegliamo di costruire i progetti insieme a organizzazioni, professioniste e professionisti che conoscono a fondo i bisogni delle persone e dei territori. Crediamo che percorsi così delicati non possano essere affrontati da soli né con risposte standardizzate. In tutti questi percorsi, la collaborazione non è solo uno strumento operativo: è il modo con cui immaginiamo il cambiamento. Significa costruire fiducia, condividere responsabilità e generare reti che possano continuare a produrre opportunità anche oltre il singolo progetto.

I nostri progetti

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Centro Padre Nostro Brancaccio

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Un ponte tra ospedale e territorio

Care with Care

Care with Care

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Crescere Vicini