Perché operare proprio qui
Il progetto Criscito nasce nel 2024 nel cuore di Napoli, nel Borgo di Sant’Antonio Abate: un’area storica ma caratterizzata da povertà multidimensionale, degrado abitativo, marginalità sociale e assenza di servizi educativi stabili. Con una popolazione di circa 12.500 abitanti su poco più di un chilometro quadrato, il borgo presenta una concentrazione elevata di fattori di vulnerabilità: oltre il 50% di famiglie e minori in povertà, elevata dispersione scolastica (oltre il 40% di coloro che lasciano prima la scuola, senza terminare gli studi), analfabetismo funzionale tra gli adulti. È forte la presenza di criminalità organizzata e microcriminalità, oltre alla diffusione di spaccio e consumo di droghe.
Le iniziative del progetto
Attraverso attività culturali, educative e sportive, e grazie a spazi dedicati (come un ex panificio trasformato in presidio educativo di strada) il progetto promuove la coesione sociale e contrasta la povertà educativa. Le attività includono doposcuola, laboratori artistici, educativa di strada e interventi di riqualificazione urbana. L’approccio è integrato e coinvolge scuole, associazioni locali, servizi sociali e comunità. L’obiettivo è ridurre la dispersione scolastica, offrire opportunità educative ai minori più vulnerabili e sostenere i genitori con percorsi di empowerment e borse lavoro per le donne del quartiere. Grazie al lavoro condiviso con partner locali, con Criscito abbiamo contribuito a rafforzare il tessuto sociale e a costruire una comunità educante inclusiva e partecipata.
Gli spazi attivati
- Spazio Criscito (6–15 anni)
93 tra bambini e bambine, ragazzi e ragazze coinvolti. Abbiamo avviato laboratori artistici, musicali e hip hop. È stato realizzato il primo Carnevale Sociale del Borgo con circa mille persone. - Spazio Prima Infanzia OBÚ (0–6 anni)
44 tra bambini e bambine accolti. Sono stati coinvolti 5/6 nuclei familiari a rotazione, con tre incontri settimanali, con la supervisione pedagogica a cura di Fondazione Bambini Bicocca. - Educativa di strada
Sono stati coinvolti circa 50 adolescenti in modo continuativo da marzo a dicembre 2025. Alcuni sono stati inseriti nei laboratori, altri accompagnati in percorsi familiari e di accesso ai servizi. - Spazio Giovani (14–17 anni)
73 tra ragazzi e ragazze coinvolti. Qui vengono svolte attività sportive come corsi di vela educativa e laboratori artistici. Oltre 100 le ore di attività realizzate. - Spazio Adulti
Lo spazio ha coinvolto 77 persone adulte. Sono state fornite loro 650 ore di supporto alla genitorialità e all’accesso ai servizi di prima necessità. Abbiamo inoltre avviato 2 tirocini, e altri 5 sono in fase di attivazione. Il laboratorio teatrale “I SUD” con il Teatro Stabile di Napoli ha visto la partecipazione di 26 donne del quartiere.