Progetto Lettura Frediani

"Perché non leggo? Perché leggo?" La ricerca di Francesca Frediani

Insieme a Francesca Frediani, esperta di progetti culturali dedicati alle povertà educative e all’inclusione, abbiamo creato un progetto dedicato alla lettura per ragazzi e ragazze. Abbiamo chiesto a studenti e studentesse dai 14 ai 18 anni qual è il loro rapporto con la lettura: perché leggono? E soprattutto: perché non lo fanno? 

 

L’obiettivo finale è quello di creare una vera e propria impresa sociale under 30 sulla promozione della lettura tra le giovani generazioni. Con questo progetto desideriamo inoltre colmare un vuoto: uno studio nazionale su questo tema, in Italia, non esiste ancora.

Come funziona: metodo, partner, territorio

Il progetto coinvolge le scuole nelle città di Milano, Napoli e Palermo. Ai ragazzi e alle ragazze non viene chiesto solo del loro rapporto attuale con i libri, ma anche di quando e perché hanno smesso di amarli. Questo ci permette di individuare il momento della rottura e capire su quali leve agire.

 

Il progetto segue infatti un approccio di ricerca-azione in tre fasi. Prima la ricerca, sviluppata con un partner universitario che aiuterà a definire metodo e analisi partendo dal campo, non da modelli teorici. Poi la sperimentazione in contesti molto diversi: non solo scuole di profilo differente nelle città di Palermo, Napoli e Milano, ma anche spazi come club di rugby, ospedali e ambienti online. Infine la disseminazione, pensata in chiave pop e multimediale.

 

Tra i partner già coinvolti o in fase di coinvolgimento ci sono la rete di Fondazione EOS e Marina di Libri Young a Palermo.

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Ragazzi e ragazze protagonisti

Uno dei principi fondanti del progetto è che ragazze e ragazzi non vengano trattati come soggetti da analizzare, ma come co-autori della ricerca e della sua diffusione. L'obiettivo a lungo termine è costruire con loro una vera impresa sociale under 30: l’impresa sarà dedicata alla promozione della lettura tra adolescenti, basata sull'educazione tra pari. Una delle idee più originali in questa direzione prevede di usare i temi di interesse emersi dalla ricerca per costruire un motore di ricerca basato sull'intelligenza artificiale. L’AI consiglierà libri per parole chiave e sarà progettato e gestito dagli stessi ragazzi.

I prossimi passi

I risultati della ricerca verranno restituiti in formati molto diversi. Un racconto video su YouTube, clip e contenuti vocali su Instagram e TikTok, e potenzialmente una pagina TikTok collettiva gestita dai ragazzi con possibilità di monetizzazione a favore dell'impresa sociale. È prevista anche la pubblicazione di un libro che combina dati della ricerca, voci dirette degli adolescenti e un'appendice pratica di strumenti e buone pratiche per educatori e insegnanti. 

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