Un ponte tra ospedale e territorio

La cura di minori con psicopatologie complesse: il nostro percorso con Fondazione Oz

“Un ponte tra ospedale e territorio” è il percorso di Fondazione Oz attivato e sostenuto a Torino insieme a diversi partner territoriali. 

 

Noi di Fondazione EOS abbiamo dato il nostro contributo apporto nello sviluppo di percorsi di cura innovativi a sostegno di minori e adolescenti con psicopatologie complesse.

 

Attraverso laboratori artistici, percorsi di studio personalizzati e mediazione scolastica, il progetto mira a favorire il reinserimento sociale e scolastico, migliorando la qualità della vita dei giovani e delle loro famiglie. 

Un progetto multidisciplinare per migliorare la vita dei giovani

Con “Un ponte tra ospedale e territorio” accompagniamo ragazze e ragazzi nel ritorno alla quotidianità dopo lunghi periodi di ricovero. 
 

Il progetto affronta sfide complesse della salute mentale adolescenziale, come ritiro sociale e disturbi alimentari, attraverso percorsi basati su relazione, autonomia e socialità, in un contesto di cura non sanitario.

 

La rete di supporto multidisciplinare coinvolge diversi partner: l’Ospedale Infantile Regina Margherita, l’ASL Città di Torino e altre realtà educative e territoriali. L’iniziativa risponde alla necessità di ridurre isolamento sociale, recidive e dipendenza dai caregiver, offrendo un accompagnamento personalizzato.

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Le attività per la Fondazione Oz

Insieme a Fondazione Oz sosteniamo un progetto che aiuta adolescenti e giovani a ritrovare relazioni, autonomia e spazi di quotidianità dopo l’esperienza della malattia e del ricovero. Per ampliare queste attività, aiutiamo Fondazione Oz a ristrutturare il Molino di Cavoretto, edificio adiacente alla struttura principale (“Casa Oz”) ricevuto in concessione. 

 

Questo nuovo spazio ospiterà ambienti dedicati alla socialità e percorsi educativi e di autonomia, rafforzando il legame tra ospedale, territorio e vita quotidiana.
 

Una nuova CER: l’energia che sostiene la cura

Per rendere questi servizi più sostenibili nel tempo, abbiamo affiancato a Fondazione Oz un intervento di innovazione energetica e sociale: la donazione di impianti fotovoltaici e il supporto alla creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) a impatto sociale. Il progetto permetterà di ridurre i costi energetici e di reinvestire le risorse generate nelle attività educative e di cura dedicate a ragazze, ragazzi e famiglie.

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